Il ristorante “La Rosa Blu” apre ad Agosto 2008 e nasce da un cambio gestione, da un classico ristorante cinese grigio e spoglio ad un ristorante cinese e giapponese, sobrio e quasi elegante. Il quasi è dovuto ai piatti di portata tutti rigorosamente in plastica colorata. Il ristorante è in una a zona “low cost” grazie alla presenza di un discount, di un fruttivendolo e di una macelleria a prezzi abbordabili che attira l’interesse di cittadini extracomunitari, comunitari etc.. Qui non ti aspetteresti di trovare una locale simile che certamente economicissimo non è. Mi siedo al tavolo e inizio ad esaminare le vettovaglie, noto le bacchette decoratissime che accompagnano le nostre beneamate posate, i calici per il vino … insomma tutto molto carino, se non fosse per il piatto di plastica, che finche non lo tocchi non ti accorgi che lo è. Il mobilio è nippon style, colori tenui. Dopo alcuni minuti di forte indecisione tra cinese e giapponese, sia io che la mia compagna optiamo per la carta giapponese:
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2 Harumak (involtino giapponese);
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1 Urumaki Ebi Ten (gamberoni fritti e maionese);
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1 Tempura Mare; 1 Dolce Giapponese (latte e riso freddo);
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1 Latte Fritto; 1 Ashi Beer 33 cl;
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1 lt. di Acqua; 2 caffè;
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1 Grappa cinese.





